giovedì 28 giugno 2018

Akragas, la città più bella fra i mortali


Akkragas definita da Pindaro " la più bella fra le città dei mortali" rappresenta un'eccezionale testimonianza storica della Magna Grecia.  Successimente alla dominazione graca, nel 210 a.C. i Romani, ribattezzandola Agrigentum, vi si insediarono stabilmente dando nuovo slancio all'agricoltura e al commercio.  Nell anno 829 d.C. la città subì l'occupazione araba e così il nome mutò in Karkint, Grigentum, Gergentum, Girgenti .
La Valle dei Templi nel 1997 è stata inserita nel World Heritage List dell'UNESCO. Il sito ha conservato architetture e testimonianze del periodo greco ma anche delle epoche successive. Akragas fu una delle più grandi città greche del Mediterraneo, articolata su terrazzi in cima ad un altopiano, un impianto urbanistico a scacchiera e circondata - verso la fine del VI sec. a.C. - da un’imponente muraglia difensiva con nove porte. Il cuore della zona archeologica di Agrigento è l’area dei Templi, un luogo unico da visitare. Il Tempio di Zeus, di cui oggi sopravvivono solo le fondamenta e l’altare principale, era uno dei più grandi templi greci dell’antichità. Il più antico tempio di Agrigento è invece quello di Eracle o Ercole, mentre quello conservato meglio è il Tempio della Concordia: con ogni probabilità il più impressionante tempio greco dorico giunto ai giorni nostri dopo il Partenone di Atene. Contemporaneo al Tempio della Concordia è quello di Hera Lacinia, che rimase fortemente danneggiato da un incendio verso la fine del V sec. a.C.. Da visitare sono anche: il Tempio dei Dioscuri; il Santuario dedicato alle divinità ctonie o “della terra” - Demetra e Persefone – che erano fortemente venerate dalle donne della zona; quello di Efesto o Vulcano, separato dal precedente da una piscina a confluenza di un antico e articolato acquedotto; il Tempio di Iside, di età tardo augustea-tiberiana; quello di Demetra, collegato alla Rupe Atenea, l'antica acropoli della città; il Santuario di Asclepio o Esculapio, dio greco della medicina, centro di riti terapeutici, e quello di Athena, oggi parte della Chiesa di Santa Maria dei Greci.

Dove dormire ad Agrigento
Booking.com

Nessun commento:

Posta un commento

Più letti del mese

Musei da vedere

Booking.com